Chi siamo

Inviato da Admin il Sab, 04/11/2020 - 11:40

Chi siamo

befreest nasce dall’incontro, sul palco del Tedx Taranto, di due ingegneri tarantini accomunati dalla passione per l’innovazione tecnologica e dalla voglia di mettere al servizio della comunità i loro saperi. Dalla fusione delle loro due aziende e l’unione delle intuizioni e professionalità dei rispettivi team, prende vita un progetto rivoluzionario in grado di migliorare la qualità della vita.

Fabio Cerino

CEO di befreest
f.cerino@befreest.com

Minerva Srl, coordinata da Fabio Cerino, promuove progetti di evoluzione nel settore energetico e ambientale attraverso l’uso di nuove tecnologie. Ha maturato numerose esperienze in attività di ricerca e sviluppo, nel settore privato e pubblico.

Il motto:
"Curare quando non ci sono malattie, ordinare quando non c'è disordine."

Fabio D'Aniello

CTO di befreest
f.daniello@befreest.com

Robotronix srl, guidata da Fabio D'Aniello, vanta numerosissime esperienze nel campo della meccatronica e robotica, oltre ad essere estremamente attivo nell’applicazione della scienza della logica e del controllo di sistemi innovativi, dall’automazione industriale sino alla mobilità leggera.

Il motto:
"La scoperta consiste nel vedere ciò che tutti hanno già visto e pensare quello che nessuno ha pensato."

 
 

Stiamo sviluppando...

brain

Noi puntiamo sull’idrogeno per lo storage di energia prodotta da fonti rinnovabili.

brain controlla e gestisce tutte le variabili in gioco e apprende le modalità di consumo e di produzione della fonti rinnovabili per gestire i fabbisogni in modo da migliorare l’efficacia dell’autoproduzione.

Controlla lo stoccaggio energetico sotto forma di idrogeno prodotto dal surplus di produzione delle fonti rinnovabili.

h(2)ub

è un service fisico e virtuale, da affiancare alla comunità dei siti serviti da BRAIN, che avrà il compito di gestire le disponibilità locali di idrogeno attraverso una piattaforma logistica fisica di interscambio tra gli utenti afferenti alla stessa area.

In questo modo si riducono i costi e le dimensioni dell’accumulo di idrogeno presso i siti, mettendo in comunicazione gli autoproduttori attraverso un service che potrà gestire necessità di carico e scarico di gas, dipendenti dalle modalità di consumo e di produzione.

nose out

Ora stiamo lavorando per sviluppare il nose (out), una piattaforma multisensore in grado di misurare singole sostanze chimiche considerate traccianti, più sostanze chimiche, singolarmente o cumulativamente o parametri surrogati (altri composti chimici non odorigeni).

La nostra mission è quella di costruire un livello informativo, non ufficiale, in grado di sostenere le imprese e le amministrazioni pubbliche nella costruzione di una database in ​​grado di supportare la misura ufficiale della qualità dell'aria nelle nostre città.